Maso Palt,
tra terra e cielo

È stato un colpo di fulmine! Attraverso un viale di cipressi sono arrivato a Maso Palt e da lì ho visto terra e cielo. La stessa terra e cielo che è il filo conduttore di tutte le etichette dei vini prodotti e che verranno prodotti in questo territorio, da me e dai miei figli. Dopo la prima impressione, mi sono focalizzato sulle viti disposte come in un giardino: una vera perla sotto ogni aspetto sia estetico che produttivo, adagiata a Besagno di Mori sulle falde del vulcano spento che si chiama monte Baldo (Palt deriva infatti da monte Baldo)


Maso Palt è una frazione posta nel Comune di Mori, sulla sinistra di Besagno, sulla medesima altitudine di 330 metri, esposta a nord, ma difesa dal vento e dal freddo dalla montagna dalle pendici del Monte Baldo. L’area di Palt è a picco su Mori e sulla Vallagarina e gode della luce e del calore del sole, dall’alba al tramonto. Tramonto che vede il sole scendere e nascondersi dietro Monte Baldo. Il microclima di Palt è formidabile proprio per la coltivazione della vite in quanto, oltre a beneficiare della composizione pedologica, le coltivazioni di vite sfruttano le grandi escursioni termiche che si verificano nel periodo di maturazione della vite, difesi in ogni caso da correnti ghiacciate o da grandi freddi. Il terreno, in termini pedologici, è composto da rocce basaltiche, vulcaniti e da altri infiniti depositi minerari che risalgono al tempo dell’attività del Monte Baldo.
I terreni di Maso Palt circondano il Maso e, partendo da 300 metri di altitudine, giungono fino a 450 metri: essi sono coltivati a Pinot nero, Lagrein, Incrocio Manzoni, Pinot bianco, Pinot grigio. Mentre i terreni di Angoja raccolgono Pinot nero, Chardonnay e Incrocio Manzoni.

Maso Palt è sempre stata coltivata con la vocazione di produrre vini tranquilli, mentre l’attuale proprietà ha deciso di sviluppare nel tempo e attraverso opportuni investimenti, sia per l’acquisto di terreni che di impianti, tutti i vini caratteristici del Trentino, nel tentativo di raggiungere alti livelli di qualità. Particolare cura verrà dedicata ai vini autoctoni, quali Lagrein, Teroldego Rotaliano, Marzemino, Rebo, Casetta, Nosiola, ecc.

Grande spazio verrà dedicato anche allo spumante Trento DOC, da Blanc de blanc al Blanc de noir al Rosato.
Maso Palt gode anche dei benefici di un ulteriore investimento che è stato realizzato a Mori, proprio ai piedi di Maso Palt e sulla strada statale che conduce dall’Autostrada del Brennero a Riva del Garda. Questo immobile ospita un importante vasto punto vendita di tutti i vini delle Tenute Sajni Fasanotti, mentre nel sotterraneo si può ammirare la cantina per la produzione dei vini e, in particolare, dello spumante Trento DOC.

Il comprensorio include anche uno spazio per la ristorazione ed accoglienza e uno spazio per l’assaggio e la presentazione dei vini.